I.S.I.S. PAOLO SARPI

Via Brigata Osoppo, 9 San Vito al Tagl.to - Pn - Tel. 0434 80496 Fax. 0434 833346
E-mail : pnis007003@istruzione.it - PEC : pnis007003@pec.istruzione.it - Cod.Fisc. 80016290936
Istituto Professionale • Istituto Tecnico Economico • Istituto Tecnico per il Turismo • Corso Serale

LETTERA DI RINGRAZIAMENTO

 

 

L’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dispone la sospensione della didattica sino al 3 di Aprile.

Prima di dare avvio all’ennesimo elenco di Circolari, doverose ma intrise di quel necessario “burocratese”, che spesso fa perdere il colore delle parole, desidererei spendere alcune righe di ringraziamento a tutta la Comunità scolastica del Nostro Istituto composto da Istituto Sarpi, Freschi e Serale.

 

 

In questo momento di emergenza nazionale mi sento di ringraziare tutti quelli che in questi giorni hanno, con fatica e passione, lavorato per far funzionare il Nostro Istituto.

 

 

Ringrazio gli amministrativi, i collaboratori scolastici ed i tecnici senza il cui apporto la scuola non sarebbe potuta andare avanti. L’istituzione scolastica come ogni amministrazione è fatta di adempimenti di carattere, appunto, amministrativo che nel silenzio, un poco triste e inconsueto, delle aule di questi giorni sono stati portati a buon fine. Grazie davvero.

E altrettanto grazie a quelle persone che col sudore della loro fronte hanno sanificato tutti gli ambienti del nostro Istituto.

 

 

Vorrei ringraziare anche tutti quei docenti che si sono attivati per operare a distanza con gli studenti e le famiglie: da casa, da scuola, da ogni dove con i mezzi che più hanno ritenuto utili per dare un segnale alla nostra comunità: la scuola c’è, il diritto-dovere all’istruzione è il perno intorno al quale tutti noi ci costruiamo come comunità educante, è un diritto costituzionale che garantiamo. 

Il termine cultura deriva dal verbo latino colere  che significa coltivare. Il lavoro dell’agricoltore è un lavoro lento, spesso fatto di attese e di cura, di attenzioni che portano infine la pianta a crescere da sola. E’ un lavoro tanto prezioso quanto lo sono i frutti che può generare.Grazie davvero e continuiamo su questa strada, perché senza il lavoro di Voi Professoresse e Professori non possiamo costruire il futuro dei nostri figli.

 

 

Vorrei ringraziare gli studenti, quelli che ho visto venire a scuola per recuperare i libri, così come quelli che da casa stanno lavorando insieme ai loro docenti. Magari i primi giorni senza scuola saranno stati visti come una festa, adesso molto probabilmente subentra la noia e chissà la tristezza legata al capire che si sta perdendo tempo. Tempo prezioso. Penso per esempio a chi dovrà affrontare l’esame di maturità. Adesso è il momento di pensare che quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Non mollate la presa anzi cercate di usare il Vostro tempo libero per crescere, essere curiosi, leggere, guardare film e svolgere quanto i vostri professori vi chiedono di fare.

 

 

Se fossi il vostro professore di Scienze Motorie vi inviterei a fare lunghe passeggiate all’aria aperta e magari di guardare Invictus oppure Momenti di Gloria.

 

 

Se fossi il vostro insegnante di Matematica oltre agli esercizi, sacrosanti, da svolgere vi proporrei di vedere Will Hunting, Genio Ribelle, così come se fossi il vostro insegnante di Fisica vi proporrei La teoria del Tutto, un film commovente che racconta della passione per la Fisica, di un uomo straordinario con una vita straordinaria.

 

 

Se fossi il vostro insegnante di Lettere vi chiederei di leggere e scrivere, e di non smettere mai di farvi delle domande su tutto quello che vi capita sotto gli occhi. Siate curiosi, sempre, non stancatevi mai di esserlo. Vi proporrei una poesia d’amore bellissima di Baudelaire, strizzando l’occhio alla docente di Francese: De Profundis Clamavi, chiedendovi di interrogarvi sul senso profondo di questo componimento. Gli Aforismi di Oscar Wilde potrebbero essere una lettura intrigante e divertente.

 

 

Se fossi il vostro insegnante di Storia sarebbe bello chiederVi di pensare a quanto ci sta succedendo, chiedendovi di pensare a quali eventi simili siano successi nel nostro passato. Forse oggi capiamo meglio perché attraverso la storia interroghiamo sempre il nostro presente. Alle tante domande che oggi ci potrebbero angosciare, gettare nel panico, potremmo rispondere pensando al Nostro passato più o meno recente. Conoscere il passato ci permette di essere più consapevoli del presente.

 

 

Interromperei l’elenco delle discipline. Credo di aver abbondantemente superato i limiti consentiti dalla retorica e forse anche dalla decenza intellettuale.

 

 

E’ doveroso ringraziare infine le famiglie. Da padre non posso che condividere gli sforzi che state facendo. Il fardello che state sopportando è grande. Tenete duro, non facciamoci prendere dal panico e attendiamo con serenità che migliori la situazione. Noi in questo momento di profonda incertezza vi siamo vicini.

Grazie per tutto quello che state facendo. Motiviamo insieme i Vostri figli allo studio, non mollate la presa.

 

 

Grazie davvero a tutti per l’impegno.

 

 

                                                                                                              Vincenzo Tinaglia

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.