I.S.I.S. PAOLO SARPI

Via Brigata Osoppo, 9 San Vito al Tagl.to - Pn - Tel. 0434 80496 Fax. 0434 833346
E-mail : pnis007003@istruzione.it - PEC : pnis007003@pec.istruzione.it - Cod.Fisc. 80016290936
Istituto Professionale • Istituto Tecnico Economico • Istituto Tecnico per il Turismo • Corso Serale

PIANO DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

ISIS "PAOLO SARPI"
San Vito al Tagliamento -PN
 

 

Il decreto del Ministro dell’istruzione 26 giugno 2020, n. 39 ha fornito un quadro di riferimento entro cui progettare la ripresa delle attività scolastiche nel mese di settembre, con particolare riferimento alla necessità per le scuole di dotarsi di un Piano scolastico per la didattica digitale integrata (https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/ALL.+A+_+Linee_Guida_DDI_.pdf/f0eeb0b4-bb7e-1d8e-4809-a359a8a7512f?t=1596813131027). 

A seguito della sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole del Paese, dovuta all’emergenza COVID-19, le comunità scolastiche sono state incaricate di attivare modalità di didattica a distanza, con riguardo anche alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità. 

L’esperienza della didattica a distanza (DaD), implementata così rapidamente, ha comportato per tutti profondo impegno e il ricorso a una grande flessibilità e volontà di sperimentare modalità anche diverse di “fare scuola”; la DaD è stata, per un buon intervallo di tempo, l’unica modalità per interagire con gli studenti e per svolgere un efficace percorso di insegnamento-apprendimento. 

Con il passaggio, non solo formale, alla Didattica Digitale Integrata, la modalità di interazione a distanza, attuata anche attraverso gli strumenti digitali, integrerà - ove e qualora necessario - la didattica in presenza, secondo le modalità legate alla specificità di ogni singola scuola.

Il collegio docenti del 15 ottobre 2020 ha approvato il seguente piano per Didattica Digitale Integrata.

 

 

Art. 1

Questo piano disciplina le attività a distanza che l’istituto potrà svolgere in base alla seguente casistica: 

  • Caso A: studenti di una o più classi tenuti dalle famiglie a casa in via prudenziale a causa del sorgere di sintomi collegabili al Virus COVID 19. Sarà cura delle famiglie avvisare la scuola e rivolgersi al medico di famiglia per i successivi accertamenti.
  • Caso B: studenti dichiarati fragili dal Medico di medicina generale o di libera scelta che non possono frequentare la scuola. Sarà cura delle famiglie avvisare la scuola. Analogamente si prenderanno in considerazione studenti che per validi e documentati motivi si trovino impossibilitati a svolgere lezioni in presenza, a titolo di esempio: prolungate degenze ospedaliere o domiciliari, studenti-atleti d'alto livello, periodo di studio all'estero, ecc.
  • Caso C: docenti o studenti di una o più classi per i quali il Dipartimento di Prevenzione  dispone la quarantena.
  • Caso D: sospensione di tutte le attività didattiche in presenza (lockdown).

 

 

Art. 2 

Didattica a distanza

 

  1. Tutti i docenti svolgono, nei casi elencati all’art.1, l'attività didattica a distanza secondo quanto disposto nel presente regolamento.
  2. la piattaforma in uso dall’istituto è G-Suite for Education. In merito all’uso di questa piattaforma ci si atterrà a quanto prescritto nel regolamento approvato con delibera n. 25 del Consiglio di istituto dell’11.05.2020.
  3. Le attività di didattica a distanza possono essere svolte nei casi A,B descritti all’art.1 presso i locali dell‘istituto utilizzando le attrezzature a disposizione. Nei casi C,D presso il proprio domicilio mediante i dispositivi dati in comodato gratuito ai docenti oppure tramite i dispositivi personali. Nel caso C i docenti allontanati da scuola lavoreranno secondo la modalità a distanza, mentre i docenti che non sono stati allontanati da scuola opereranno dall’Istituto per quegli studenti allontanati. L’attività di didattica a distanza avrà luogo per un’assenza da scuola superiore a tre giorni.
  4. I docenti devono firmare il registro elettronico avendo cura di segnare gli argomenti, il tipo di attività svolta (distinguendo tra attività sincrona ed asincrona). La firma sul registro e l’inserimento degli avvisi in agenda sono il modo più chiaro per rendicontare le attività dei docenti e comunicare con le famiglie.
  5. La frequenza e le giornate delle attività devono rispettare la scansione dell'orario delle lezioni vigente. In caso contrario occorre che vi sia un accordo tra docenti che eviti eventuali sovrapposizioni. Va tutto segnalato in agenda/classe viva per permettere il miglior raccordo possibile tra i docenti e dare le dovute comunicazioni alle famiglie ed agli studenti.

 

 

Art.3

Didattica digitale integrata

1.La DDI consente di integrare e arricchire la didattica quotidiana in presenza. In particolare,  DDI è uno strumento utile per

  •         Gli approfondimenti disciplinari e interdisciplinari;
  •         La personalizzazione dei percorsi e il recupero degli apprendimenti;
  •         Lo sviluppo di competenze disciplinari e personali;
  •     Il miglioramento dell’efficacia della didattica in rapporto ai diversi stili di apprendimento (sensoriale: visuale, uditivo, verbale o cinestesico, globale-analitico, sistematico-intuitivo, esperienziale, etc.);
  •     Rispondere alle esigenze dettate da bisogni educativi speciali (disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento, svantaggio linguistico, etc.).

 

  1. Le attività integrate digitali (AID) possono essere distinte in due modalità, sulla base dell’interazione tra insegnante e gruppo di studenti. Le due modalità concorrono in maniera sinergica al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e allo sviluppo delle competenze personali e disciplinari:
  •   Attività sincrone, ovvero svolte con l’interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di studenti. In particolare, sono da considerarsi attività sincrone:
  • Le videolezioni in diretta, intese come sessioni di comunicazione interattiva audio-video in tempo reale, comprendenti anche la verifica orale degli apprendimenti;
  • Lo svolgimento di compiti quali la realizzazione di elaborati digitali o la risposta a test più o meno strutturati con il monitoraggio in tempo reale da parte dell’insegnante, ad esempio utilizzando applicazioni quali Google Documenti o Moduli;
  •   Attività asincrone, ovvero senza l’interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di studenti. Sono da considerarsi attività asincrone:
  • le attività strutturate e documentabili, svolte con l’ausilio di strumenti digitali, quali per esempio presentazioni google, powerpoint, prezi, genially, edpuzzle
  • L’attività di approfondimento individuale o di gruppo con l’ausilio di materiale didattico digitale fornito o indicato dall’insegnante;
  • La visione di videolezioni, documentari o altro materiale video predisposto o indicato dall’insegnante;
  • Esercitazioni, risoluzione di problemi, produzione di relazioni e rielaborazioni in forma scritta/multimediale o realizzazione di artefatti digitali nell’ambito di un project work.

Non rientra tra le AID asincrone la normale attività di studio autonomo dei contenuti disciplinari da parte delle studentesse e degli studenti, ma le AID asincrone vanno intese come attività di insegnamento-apprendimento strutturate e documentabili che prevedono lo svolgimento autonomo da parte delle studentesse e degli studenti di compiti precisi assegnati di volta in volta, anche su base plurisettimanale o diversificati per piccoli gruppi.

 

  1. L’insegnante crea, per ciascuna disciplina di insegnamento e per ciascuna classe, un corso su Google Classroom da nominare come qui esemplificato: Classe Anno scolastico – Disciplina (ad esempio: 2ATUR 2020/2021 – Italiano) come ambiente digitale di riferimento la gestione dell’attività didattica sincrona ed asincrona.  L’insegnante invita al corso tutte le studentesse e gli studenti della classe, compresi i docenti che fanno compresenza (a titolo esemplificativo ITP, sostegno, educatori) utilizzando gli indirizzi email di ciascuno (nome.cognome@paolosarpi.edu.it) o l’indirizzo email del gruppo classe (allievi.2Atur@paolosarpi.edu.it).

 

  1. I docenti per le attività di sostegno concorrono, in stretta correlazione con i colleghi, allo sviluppo delle unità di apprendimento per la classe curando  l’interazione tra gli insegnanti e tutte le studentesse e gli studenti, sia in presenza che attraverso la DDI, mettendo a punto materiale individualizzato o personalizzato da far fruire alla studentessa o allo studente con disabilità in accordo con quanto stabilito nel Piano educativo individualizzato.

 

 

Art. 4

Quadri orari settimanali e organizzazione della DDI come strumento unico

  1. Nel caso sia necessario attuare l’attività didattica interamente in modalità a distanza, ad esempio in caso di nuovo lockdown o di misure di contenimento della diffusione del SARS-CoV-2 che interessano per intero uno o più gruppi classe (caso D dell’art.1), la programmazione delle AID in modalità sincrona segue un quadro orario settimanale delle lezioni stabilito con determina del Dirigente scolastico. A ciascuna classe sarà assegnato un monte ore settimanale di 20 unità orarie da 50 minuti di attività didattica sincrona.

L’ora di lezione è intesa di 50 minuti per dare il tempo agli studenti di sloggarsi dal corso e partecipare alla successiva attività. I 10 minuti restanti saranno dedicati dal docente all’organizzazione del materiale e ad attivarsi per l’attività didattica successiva.

Il monte ore disciplinare non comprende l’attività di studio autonomo della disciplina normalmente richiesto alla studentessa o allo studente al di fuori delle AID asincrone.

Negli altri casi elencati nell’Art.1 si manterrà lo stesso orario. Sarà lo staff di Dirigenza, raccordandosi con il coordinatore di classe ad individuare la modalità di fruizione ed erogazione della didattica a distanza.

 

 

Art. 5

Modalità di svolgimento delle attività sincrone

  1. Nel caso di videolezioni rivolte all'intero gruppo classe e/o programmate nell’ambito dell’orario settimanale, l’insegnante avvierà direttamente la videolezione utilizzando Google Meet all’interno di Google Classroom, in modo da rendere più semplice e veloce l’accesso al meeting delle studentesse e degli studenti.
  2. Nel caso di videolezioni individuali o per piccoli gruppi, o altre attività didattiche in videoconferenza (incontri con esperti, etc.), l’insegnante invierà l’invito al meeting su Google Meet creando un nuovo evento sul proprio Google Calendar, specificando che si tratta di una videoconferenza con Google Meet e invitando a partecipare le studentesse, gli studenti e gli altri soggetti interessati tramite il loro indirizzo email individuale o di gruppo. 
  3. All’inizio del meeting, l’insegnante avrà cura di rilevare la presenza delle studentesse e degli studenti e le eventuali assenze. L’assenza alle videolezioni programmate da orario settimanale deve essere giustificata alla stregua delle assenze dalle lezioni in presenza.
  4. Durante lo svolgimento delle videolezioni alle studentesse e agli studenti è richiesto il rispetto delle seguenti regole:
  •         Accedere al meeting con puntualità, secondo quanto stabilito dall’orario settimanale delle videolezioni o dall’insegnante. Il link di accesso al meeting è strettamente riservato, pertanto è fatto divieto a ciascuno di condividerlo con soggetti esterni alla classe o all’Istituto;
  •         Accedere al meeting sempre con microfono disattivato. L’eventuale attivazione del microfono è richiesta dall’insegnante o consentita dall’insegnante su richiesta della studentessa o dello studente.
  •         In caso di ingresso in ritardo, non interrompere l’attività in corso. I saluti iniziali possono essere scambiati velocemente sulla chat;
  •         Partecipare ordinatamente al meeting. Le richieste di parola sono rivolte all’insegnante sulla chat o utilizzando gli strumenti di prenotazione disponibili sulla piattaforma (alzata di mano, emoticon, etc.);
  •         Partecipare al meeting con la videocamera attivata che inquadra la studentessa o lo studente stesso in primo piano, in un ambiente adatto all’apprendimento e possibilmente privo di rumori di fondo, con un abbigliamento adeguato e provvisti del materiale necessario per lo svolgimento dell’attività;

La partecipazione al meeting con la videocamera disattivata è consentita solo in casi particolari e su richiesta motivata della studentessa o dello studente all’insegnante prima dell’inizio della sessione. Dopo un primo richiamo, l’insegnante attribuisce una nota disciplinare alle studentesse e agli studenti con la videocamera disattivata senza permesso, li esclude dalla videolezione e l’assenza dovrà essere giustificata.

 

Art. 6.

Computo giorni e ore di validità dell’anno scolastico 

Nel caso D descritto nell’art.1 la mancata partecipazione alle lezioni online viene rilevata sul Registro elettronico ai fini di una trasparente comunicazione scuola-famiglia e concorre al computo delle assenze. È importante che le famiglie controllino con attenzione il Registro per una piena consapevolezza della partecipazione dei propri figli alle attività che l’Istituto propone. Anche l’uscita anticipata o in ritardo dal meet andrà segnata sul registro e contribuirà al computo delle ore al fine della promozione all’anno successivo.

Negli altri casi dopo aver concordato con la famiglia e lo studente date e orari per la fruizione della didattica a distanza, la mancanza a queste attività dovrà essere giustificata.

 

Art. 7

Repository Digitale

Con il termine Repository si indica un archivio nel quale sono raccolti e conservati dati e informazioni corredati da descrizioni che li rendono identificabili dagli utenti. In esso sono contenuti Learning Objects, definiti come “ogni  entità  digitale  o  non  digitale  che  può  essere  utilizzata,  riutilizzata  o  indicata  come  riferimento  durante l’apprendimento supportato dalle nuove tecnologie”. Il Repository assume una rilevanza ancora più significativa nella  Didattica  Digitale  Integrata  in  quanto  consente non  solo l'ordinata  catalogazione  e  conservazione  delle verifiche di apprendimenti somministrate in formato digitale, ma consente soprattutto la creazione di uno spazio condiviso dall’intera comunità docente, la cui finalità è raccogliere tutte le buone pratiche di didattica messe in campo e poter costituire, così, un portfolio didattico che indirizzi la nostra azione didattica. Verrà utilizzato come Repository Google Drive. Per la raccolta di prove, compiti e verifiche: -il singolo docente provvede a conservare in modo puntuale il materiale somministrato in formato digitale alla classe tramite Classroom, nell’apposita cartella denominata Classroom all’interno del proprio Drive Istituzionale, avendo cura di creare delle sottocartelle per ciascuna delle proprie discipline insegnate nella classe.

A fine anno, il materiale raccolto e catalogato da tutti i docenti sarà condiviso con l’Amministratore della piattaforma GSuite della scuola, che provvederà alla creazione di uno spazio apposito, all’interno del quale sarà possibile inserire il materiale, suddiviso per classi, per discipline e per anno. Per la raccolta di idee, attività, metodologie didattiche: -è stata predisposta una cartella condivisa su Google Drive, a cui tutti i docenti e il Dirigente partecipano, all’interno della quale ogni Dipartimento disciplinare ha il proprio spazio per inserire il materiale di interesse.

 

 

Art. 8

Regole di Comportamento

Per migliorare le attività di Didattica Digitale Integrata sono state fissate regole, nell’ottica del rispetto reciproco e nella consapevolezza del proprio e dell’altrui lavoro e che dunque coinvolgono studenti e docenti.

-Si richiede il giusto setting, ovvero predisporre prima della lezione tutto il materiale necessario per connettersi con la scuola e per poter lavorare in modo proficuo.

-Puntualità e ordine, proprio come si fosse in classe non solo nel presentarsi con abbigliamento adeguato agli orari convenuti, ma anche nel rispetto dei tempi di consegna stabiliti.

-Silenziare il proprio microfono e attivarlo su richiesta del docente.

-Tenere accesa la webcam: sia al fine di provare la propria presenza alla lezione, sia al fine di rendere più completa la relazione didattica tra insegnante e studente. 

-Consapevolezza delle regole della privacy cui le lezioni on line e la condivisione di materiali devono attenersi. In particolare è assolutamente vietato diffondere immagini o registrazioni relative alle persone che partecipano alle videolezioni, disturbare lo svolgimento delle stesse, utilizzare gli strumenti digitali per produrre e/o diffondere contenuti osceni o offensivi. Violare la privacy comporta le sanzioni penali e pecuniarie previste dal Regolamento UE 679/2016 (di seguito G.D.P.R.)e dal D.lgs. n. 196/2003, come modificato dal D.lgs. n. 101/2018

 

SCARICA L'INTERO DOCUMENTO

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.